Cava de’ Tirreni, il Salone di Rappresentanza del Palazzo di Città intitolato a Federico De Filippis
Si terrà sabato 6 giugno alle ore 10.30, la cerimonia di intitolazione del Salone di Rappresentanza del Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni, all’insigne cavese Federico De Filippis, a seguito della richiesta pervenuta e all’approvazione della Commissione Toponomastica e della successiva deliberazione della Giunta comunale. Il Commendatore Federico De Filippis, nacque a Cava de’ Tirreni il 2 aprile 1915, laureato in giurisprudenza, inizia la propria carriera come funzionario e poi come Vice Provveditore presso il Provveditorato agli Studi di Napoli. Nel 1960 viene nominato Provveditore agli Studi di Campobasso, il più giovane provveditore d’Italia, alla fine dello stesso anno diventa Provveditore agli Studi di Napoli dove si troverà a gestire la l’epidemia di colera del 1973. Assume anche il ruolo di Sovrintendente scolastico Regionale della Campania e Sovrintendente per l’Edilizia Scolastica di Campania e Molise fino alò 1985. In quegli anni è anche docente di Diritto scolastico presso l’Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli. Svolge anche gli incarichi di Commissario straordinario dell’Istituto superiore di Educazione Fisica di Napoli e di Ispettore Centrale presso il Ministero della Pubblica Istruzione.
Nella sua amata Città natale è Consigliere comunale dal 1946 al 1975 e dal 1978 al 1988; più volte assessore; Sindaco dal 1978 al 1981, quando si trova a gestire l’emergenza terremoto del 1980. Ricopre anche gli incarichi di Presidente dell’Ente Comunale di Assistenza, del Consorzio Ausino e anche di Presidente della Società Sportiva Cavese Calcio. Fu Consigliere provinciale di Salerno, più volte Assessore e Vice Presidente, dal 1964 al 1975.
Fu insignito delle onorificenze di Ufficiale della Repubblica Italiana (1961), Commendatore della Repubblica Italiana (1966), gli fu conferita, nel 1987, la medaglia d’oro quale Benemerito della Scuola, della Cultura e dell’Arte, massima onorificenza conferita dal Presidente della Repubblica su proposta del Ministro dell’Istruzione. Muore a Cava de’ Tirreni il 27 settembre 2001.
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